La spesa sfusa bio

Mini guida per principianti

Mamma mi racconta di come, fino agli anni 60, quando era bambina, pasta, pane, latte e vino si compravano sfusi. All’alimentari la pasta si acquistava in grammi e la si avvolgeva in una carta di colore giallo, così anche i legumi venivano presi dai sacchi e pesati dal negoziante. Si comprava esattamente quanto c’era bisogno. Nessuna marca a fare l’occhiolino dagli scaffali, nessun packaging accattivante ti spingeva a comprare più del dovuto. Poi è arrivata la pubblicità e con il boom economico e Carosello la sera in tv, hanno aperto i battenti anche nel Bel Paese enormi catene di supermercati e centri commerciali.
La spesa sfusa di una volta è stata dimenticata a favore di merendine, pasta e pane già confezionati in tanta, troppa plastica.
Per fortuna, o per sfortuna dell’ambiente, soltanto da pochi anni è sorta una nuova coscienza ecologica che punta il futuro del nostro Pianeta sullo Zero Waste.

Cos’è lo Zero Waste? E in cosa consiste?

Lo Zero Waste mira a ridurre al minimo la produzione di rifiuti cercando di riutilizzare, riciclare e compostare al massimo le risorse che utilizziamo nella nostra quotidianità.
L’obiettivo dello Zero Waste non è di azzerare il numero dei rifiuti, sarebbe un progetto troppo ambizioso e forse irrealizzabile, ma piuttosto provare a fare piccoli passi in quella direzione.
Per aiutare il nostro Pianeta possiamo quindi scegliere acquisti consapevoli e optare per prodotti confezionati con materiali riciclabili o ancora meglio preferire prodotti sfusi e biologici.

La spesa sfusa è una delle abitudini che possiamo fare nostra per aiutare l’ambiente.
Una spesa che coinvolge prodotti senza imballaggi monouso o preconfezionati.
La spesa sfusa consente di acquistare le quantità desiderate di ogni prodotto, riducendo così l’impatto dei rifiuti e promuovendo uno stile di vita sostenibile.

Vediamo in dettaglio i vantaggi della spesa sfusa:

1. Riduzione dei rifiuti: l’acquisto di prodotti sfusi riduce notevolmente la quantità di imballaggi di
plastica e carta che finiscono in discarica. Questo contribuisce a ridurre l’impatto ambientale e la
produzione di rifiuti non biodegradabili.

2. Risparmio economico: acquistare prodotti sfusi può essere più conveniente rispetto all’acquisto di alimenti preconfezionati, poiché si paga solo per la quantità effettivamente necessaria,
evitando sprechi e riducendo il costo complessivo della spesa.

3. Personalizzazione: la spesa sfusa permette di personalizzare la quantità dei prodotti che si desidera acquistare. È possibile prendere solo il necessario, riducendo così il rischio di avere cibo inutilizzato che finisce per essere sprecato.

Tramite lo shop de Le radici del Bio è possibile scegliere alimenti bio certificati, consultare la scheda tecnica dei prodotti, verificarne l’origine, scegliere la grammatura desiderata e ricevere tutto comodamente a casa.

Il futuro del nostro Pianeta dipende da noi. Torniamo al passato e riprendiamo l’abitudine delle nostre nonne di fare una spesa sfusa, una spesa consapevole e intelligente.

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Immagine di Alba Pratichizzo

Alba Pratichizzo

La credenza di casa di nonna era di legno chiaro, gli stipi di vetro giallo tremavano ogni volta che li apriva. In un cestino fatto a mano c’erano le caramelle: Rossana e galatine, ma le mou erano erano le mie preferite anche se si attaccavano ai denti. E lì, tra i piatti del servizio buono e le tazze prese con i punti del latte, nonna teneva le provviste: vasetti di pomodori pelati messi sottovuoto da settembre, zucchero e caffè, biscotti mezzi sbriciolati nel contenitore di vetro di Snoopy, mazzetti di origano messi a essiccare a testa in giù. Cucinare con lei era per me, bambina, un rito. Prendere rosmarino e basilico direttamente dalle piantine in giardino, veder lievitare la pasta della pizza sotto il canovaccio bianco, assaggiare il ripieno dei carciofi direttamente dalla ciotola, piccoli gesti che conservano per me un no so che di magico. Ho sempre considerato la cucina uno spazio sacro. Un posto dove avvengono magie. Ingredienti sani e naturali quelli della mia infanzia, che al giorno d’oggi è difficile recuperare. In questa rubrica apriremo ancora una volta la dispensa della nonna alla ricerca di ingredienti genuini. Ogni volta scopriremo le caratteristiche di ogni alimento, e le sue proprietà che diventeranno alleate del nostro organismo. Mettete il grembiule e lucidate i mestoli, si parte alla scoperta del biologico.

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